Letture consigliate

RODARI
Gianni Rodari – Favole al telefono

 

Una celebre raccolta di fiabe e raccontini che un papà commesso viaggiatore narra ogni sera alla sua bambina dai più diversi “Alberghi Commercio” della penisola. Diverse per ispirazione e respiro, le storielle di Rodari affrontano i temi nuovi della fantasia infantile, dal mondo dei fumetti a quello della fantascienza.

Consigliato: ai bambini dai 7 anni di età.

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nel paese dei mostri.jpgMaurice Sendak – Nel paese dei mostri selvaggi

Il titolo in inglese è assai meno spaventoso di quello italiano (Where wild things are, ossia: dove vivono le cose selvagge, le creature selvagge), e le creature raffigurate sono, a loro modo, dolci e affettuose. Peraltro, per raffigurarle, il grande Maurice Sendak si è ispirato a certi suoi parenti pelosi e dall’alito non proprio profumato i quali, quando lui era bambino, gli si avvicinavano in vena di tenerezze non sempre gradite. Un gioiellino di illustrazione di editoria per l’infanzia, quasi privo di testi. Circa 20 milioni di copie vendute in tutto il mondo.

Consigliato a: bambini dalla fantasia sfrenata, fra gli 0 e i 3 anni (ma piacerà anche gli adulti).

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Roald Dahl – Matilde

Il gallese Roald Dahl è uno dei più grandi narratori per l’infanzia di tutti i tempi, autore di storie gonfie di una fantasia spettacolare e di senso dello humor: Il grande ascensore di cristallo, La fabbrica di cioccolato, Fantastic Mister Fox e altre trame spesso riprese dal cinema sono frutti del suo genio. Matilde è uno dei personaggi più famosi di Dahl: una bambina prodigio incompresa. A tre anni ha già imparato a leggere e divorare tutti i volumi della biblioteca ma quando debutta alla scuola elementare deve combattere la sua battaglia contro la malvagia signora Spezzaindue. E tuttavia, un bel giorno gli eventi prenderanno piega davvero imprevedibile…

Consigliato a: bambine dai 7 anni ai 99 e genitori con il senso dell’(auto)ironia.

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Antoine de Saint-Exupéry – Il piccolo principe

Antoine de Saint-Exupéry, come molti sanno, faceva due mestieri. Il primo era quello di pilota di aeroplani. Il secondo, relegato per lo più al tempo libero, quello di scrittore. E’ stato l’autore di uno dei libri più letti di tutti i tempi: Il piccolo principe, illustrato dallo stesso Saint-Exupéry con acquarelli: fu pubblicato per la prima volta nel 1943 per volare, negli anni, fino a 140 milioni di copie vendute in tutto il mondo. Un’”educazione sentimentale” in viaggio fra le stelle, ricordando sempre che “l’essenziale è invisibile agli occhi”.

Consigliato a: bambini e bambine dagli 8 anni in su.

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Louise May Alcott – Piccole donne

Piccole donne rappresenta il classico intramontabile della letteratura per l’infanzia femminile, amatissimo dalle bambine cresciute da oltre un secolo insieme a Meg, Jo, Beth e Amy. Il fortunatissimo romanzo di Louisa May Alcott ebbe successo sin dalla sua prima pubblicazione, nel 1880, e in Europa l’opera è solitamente divisa in due volumi: Piccole donne (quella di maggior successo) e Piccole donne crescono (la parte in cui le sorelle March sono oramai grandicelle e in età da marito). Esiste anche la versione maschile, assai meno famosa, Piccoli uomini, scritta dalla Alcott nel 1886.

Consigliato a: bambine dai 7 anni ai 12 anni (e alle loro mamme, che non potranno farsi trovare impreparate sulla trama).

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Ferenc Molnár- I ragazzi della Via Pal

“Era mezzogiorno e tre quarti, e sulla cattedra dell’aula di storia naturale, dopo lunghi e inutili tentativi, come premio per l’attesa febbrile…”: comincia così un grande classico, il romanzo forse più consigliato come lettura per le vacanze alle scolaresche negli ultimi cento anni. Oggi rischia di passare un po’ di moda, sorpassato da altro tipo di narrativa per ragazzi più istantanea, ma per molte generazioni di bambini europei dal 1906, I ragazzi della via Paal, o Pal, ha rappresentato il primo romanzo letto. Al centro della scena, una banda di monelli fra zuffe all’uscita di scuola, piccoli eroismi e grandi amicizie in cui è sin troppo facile riconoscersi. Una lezione di vita, e di buona scrittura.

Consigliato a: maschietti dai 9 anni in su.

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Carlo Collodi – Le avventure di Pinocchio

La nostra edizione preferita resta quella illustrata da Attilio Mussino, ma comunque, nella storia delle letteratura nostrana, Pinocchio è il libro scritto in lingua italiana di maggior successo nel mondo. Tradotto in 260 lingue, pare abbia oramai sfondato il muro delle 50 milioni di copie vendute. Il vero titolo è Le avventure di Pinocchio – Storia di un burattino. Il libro nasconde in realtà un’allegoria dell’umanità italiana contemporanea, ed è scritto in uno splendido italiano d’altri tempi, molto fiorentino come il suo autore Carlo Lorenzini in arte Collodi, che lo pubblicò per la prima volta a puntate nel 1881 su un giornale per bambini.

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Frank Baum – Il meraviglioso mago di Oz

Una lunga favola, un’odissea per l’infanzia, una storia oggi forse un poco trascurata da mamme e bambini italiani. E invece Il meraviglioso mago di Oz dovrebbe trovar posto sugli scaffali di tutte le famiglie, perché è un libro traboccante di insegnamenti e di fantasia (sia per i piccoli che per gli adulti). In uno straordinario viaggio fra città di porcellana e campi di tulipani magici, la squinternata compagnia di amici si incammina verso il castello del mago: ciascuno ha da chiedergli qualcosa che in realtà possiede già, ma senza saperlo.

Consigliato a: bambini e bambini dai 7 anni (o anche più giovani se accompagnati nel “viaggio” da mamme e papà).

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Robert Louis Stevenson – L’isola del tesoro

Prima di Stevenson i pirati, le mappe, i tesori nascosti, le bende, le bandiere con teschi e le tibie, non esistevano. O almeno: non nell’immaginario collettivo letterario e fantastico di grandi e piccini. L’isola del tesoro è uno dei più celebri romanzi per ragazzi di ogni tempo, il capostipite del suo genere. Ed è anche un libro che stranamente nessun regista sia mai riuscito a trasformare compiutamente. Insomma, Robert Louis Stevenson non solo è stato un eccezionale scrittore ma ha pure inventato i pirati, da capitan Uncino in poi.

Consigliato a: maschietti curiosi di scoprire dove siano nati davvero Jack Sparrow e i pirati dei Caraibi cinematografici dei giorni nostri.

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